Slow Wine Magazine

ARCHIVIO


ITINERARIO
La Valpolicella e l’Amarone

La Valpolicella è un sistema di valli compreso tra il Lago di Garda e i Monti Lessini. L’Amarone è il suo frutto più celebre.

ARTICOLO ACQUISTATO
Chianti Classico: Il vino più bello del mondo

Prendete Firenze e Siena, metteteci in mezzo un territorio fatto di boschi incontaminati, animali selvatici, pievi, abbazie e, soprattutto, vigne e olivi a perdita d’occhio.

Barbaresco e Barolo

Solo per i vini di Langa, in Italia, esiste una mappatura dei cru più significativi, nata dalla convinzione dei vecchi contadini che fossero le vigne che per prime perdevano il bianco della neve a dar vita ai vini migliori.

Franciacorta

Un territorio che in 20 anni è diventato sinonimo di Metodo Classico italiano. Una degustazione imprescindibile per prepararsi a bere bene durante il Natale.

Brunello di Montalcino

Alla scoperta di una delle denominazioni più importanti del nostro paese con la degustazione della nuovissima annata 2010, che così tanto ha fatto parlare di sé.

Conegliano Valdobbiadene Prosecco

Non è semplice districarsi con agilità in un mondo tanto ampio di bollicine, cresciute con una rapidità che non ha paragoni nella storia enologica Italiana. Una guida imperdibile al Prosecco di alta qualità.

RETROSPETTIVA
2001 e il Brunello di Montalcino

La 2001 è la prima annata che ha imposto il moderno
assetto della Docg sullo scenario mondiale. Come è andata
alla prova del tempo?

ARTICOLO ACQUISTATO
Amarone 2000 – 2005

Un vino che ha bisogno di tempo per offrire il meglio. Due grandi annate, tra le migliori degli ultimi decenni, come hanno risposto alla nostra prova sul campo?

Verdicchio 2004 – 2006

Chi lo ha detto che i bianchi italiani non reggono alla prova del tempo? Dalle Marche una prova di forza non certo inattesa per chi conosce bene questo vitigno.

Roero 2004

Non esistono solo le Langhe in Piemonte, dei grandissimi Nebbiolo nascono anche oltre il fiume Tanaro, nel Roero. Li abbiamo provati a 10 anni di distanza con esiti insperati.

Sagrantino di Montefalco

Un grande rosso a cui il tempo regala degli incredibili benefici, assaggiamo l’annata 2001 e l’annata 2005, tra le migliori del decennio passato.

BARBERA D’ASTI SUPERIORE NIZZA

A noi piace chiamarla semplicemente Nizza. a una delle più grandi annate recenti, la 2007, per farvi capire quali sono le potenzialità di affinamento di questo grande rosso piemontese

NUOVE FRONTIERE
Cerasuolo di Vittoria

Un vino leggiadro, modernissimo, che ha tutte le carte in regola per trasformarsi nel nuovo classico irrinunciabile di chi vuole bere siciliano.

ARTICOLO ACQUISTATO
I Bianchi della costa campana

La Falanghina dei campi Flegrei, le perle del Vesuvio, le incredibili finezze floreali della Costiera amalfitana e la mineralità del cilento. Grande biodiversità e ancor più grandi potenzialità.

Aglianico del Vulture

Dai suoli vulcanici di un super vulcano ormai spento nascono alcuni tra i rossi più interessanti del Sud Italia, longevi e dalla straordinaria eleganza

Chianti Rufina

A nord di Firenze una piccola denominazione in rapida ascesa. L’elevata altitudine dei vigneti ha portato alla ribalta vini dal grande carattere.

Colli Euganei

Terroir che gode di condizioni climatiche uniche e di un suolo fortemente vulcanico: caratteristiche lo rendono decisamente particolare e tutto da scoprire.

Valle d’aosta

Per troppo tempo considerato territorio adatto agli sport invernali, o al massimo a scampagnate sui monti. In questi ultimi anni ci sta regalando alcuni tra i rossi e i bianchi più intriganti e ricchi di personalità del nostro paese.

LA VERTICALE
Cantina Terlano

La Cantina di Terlano ha esaltato le caratteristiche di un terroir unico, con vini che sfidano i decenni.

ARTICOLO ACQUISTATO
il Caberlot

Le 25 annate di uno dei più importanti Internazionali d’Italia, quello della cantina toscana Podere Il Carnasciale. Un vero e proprio vin de garage, alla prova del tempo.

Valentini

La storia e i vini di Edoardo e Francesco Valentini vi conquisteranno, e vi convinceranno ad andare in Abruzzo per scoprire i grandi Trebbiano e Montepulciano.

Giulio Ferrari

La Riserva del Fondatore in 9 diverse versioni, dal 1989 al 2002. La storia di un mito attraverso i decenni, la dimostrazione che il Metodo Classico italiano ha molto da dire.

Vistorta

In quest’angolo di Friuli il Merlot П di casa e lo dimostra questa carrellata di formidabili millesimi che la cantina Vistorta ci ha proposto, e che noi vi racconteremo.

I GRANDI ROSSI DI PUGLIA

I Tre moschettieri più D’Artagnan. Quattro vini salentini (10 annate) a base negroamaro. Il Patriglione di Cosimo Taurino, Il Graticiaia di Agricole Vallone, il Duca d’Aragona di Candido e, infine, Le Braci di Severino Garofano.