Itinerario

Amarone della Valpolicella

ANTEPRIMA
ANNATA 2010

EPOCA DI GERMOGLIAMENTO
attorno al 15 aprile

EPOCA DI FIORITURA
attorno al 10 giugno

EPOCA DI ALLEGAGIONE
attorno al 17 giugno

EPOCA DI INVAIATURA
attorno al 12 agosto

EPOCA DI VENDEMMIA
dal 23 settembre in poi

L’annata 2010 è stata caratterizzata da un inverno lungo e freddo, con un mese di febbraio molto piovoso. La primavera ha avuto un inizio stentato e le temperature medie del mese di marzo sono state decisamente inferiori alla media storica del periodo, comportando un sensibile rallentamento della ripresa vegetativa. I mesi di aprile, maggio e giugno sono stati contraddistinti da continui sbalzi termici, temperature medie mensili sempre sotto medie storiche e piogge abbondanti. Anche l’estate è proseguita con temperature leggermente al di sotto delle medie storiche e con precipitazioni abbondanti.

Questo ha determinato una discreta vigoria vegetativa, accompagnata dalla produzione di grappoli di buone dimensioni ma più spargoli rispetto alla norma. Le ultime fasi della maturazione sono state caratterizzate da sbalzi termici elevati, che hanno permesso un ottimale accumulo di zuccheri e antociani e dunque una maturazione fenolica dell’uva molto buona. La vendemmia è iniziata in perfetta media storica ed è stata caratterizza da piccole piogge intermittenti che non hanno però compromesso la sanità delle uve. Nel complesso il 2010 si ricorderà come una delle annate più fresche del decennio, se non la più fresca.

 

Al primo assaggio complessivo dei campioni dell’annata 2010 ci si è ritrovati di fronte a vini in genere più sottili e contenuti nell’estrazione, con un frutto più fresco e una componente tannica quasi mai eccessiva e irrisolta. In generale vini più eleganti, meno muscolosi, meno dolci e pastosi. Questo sarà sicuramente dovuto all’annata particolarmente fresca ma anche a una riconsiderazione, da parte di un buon numero di produttori, del profilo eccessivamente impegnativo e robusto che aveva caratterizzato in genere gli Amaroni di alcune annate precedenti, a favore di una maggiore bevibilità e di approccio più immediato.


Amarone della Valpolicella

TOP 12

Amarone della Valpolicella

TOP 12

1

Pieropan

40 ha – 380.000 bt
amarone della
valpolicella cl.
vigna garzon 2010
imbottigliato

La cosa che colpisce di più di questo vino, sulla carta giovanissimo, è l’ottimo equilibrio e la compiuta espressione gusto-olfattiva, degna di un prodotto di adeguata evoluzione. I profumi hanno un’impronta dolce, di frutta candita e marzapane, con sottili note floreali e speziate di sottofondo. La bocca è succosa: in entrata si percepisce un frutto fresco e vellutato, la chiusura è più rigida e austera, appena un po’ asciutta, con tante spezie che ritornano al gusto.

2

Antolini

8 ha – 60.000 bt
amarone della
valpolicella cl.
moropio 2010
campione di botte

Un naso esemplare, per freschezza, ampiezza e integrità: si sentono fiori freschi, frutti rossi, note balsamiche e una fine speziatura. La bocca è leggera, succosa e ricca di frutto carnoso; ottima la freschezza, la bevibilità e la stoffa, elegante e setosa. È un vino molto scorrevole ma dotato anche di bel carattere.

La scommessa è che non perda, con l’imbottigliamento, questa incredibile e piacevolissima fragranza.

3

La Collina dei Ciliegi

15 ha – 130.000 bt
amarone della
valpolicella l’amarone
2010
imbottigliato

Si propone subito con uno stile molto morbido ma ben “argomentato”: il frutto è ricco e polposo, di grande integrità; il tannino è ben risolto e rotondo, la bocca complessivamente funziona e la leggera dolcezza che sia avverte nel finale risulta ben equilibrata da una viva acidità.

Può non essere nelle corde di chi apprezza una maggiore asperità tannica e qualche vibrante durezza.


4

Le Marognole

6 ha – 25.000 bt
amarone della
valpolicella cl. i corsi
2010
campione di botte

Molto buono, di carattere deciso e di bella prestanza. Ottimo il ricercato equilibrio tra la polposa, ma scorrevole, corposità e il tono alcolico: emerge un bel frutto – pieno, fresco e vellutato – che permea la bocca a lungo, amplificato da una contenuta e ben dosata dolcezza.

Speriamo che col tempo non si appesantisca, ma mantenga questa piena e fresca fruttuosità.

5

Antolini

8 ha – 60.000 bt
amarone della
valpolicella cl. ca’ coato
2010
campione di botte

L’altro cru di Antolini è più ricco e caldo del Moropio. Mostra un naso abbastanza composito, con molta marmellata di prugne, un frutto molto maturo (ma comunque non stancante) e leggere note balsamiche, che si fondono con un sentore sempre più marcato di cioccolato fondente. La bocca è morbida e voluminosa, dotata di una bella acidità che, dopo un ingresso al palato un po’ pastoso, vivacizza per bene il finale.

Se manterrà le promesse, dopo l’imbottigliamento, sarà un vino di grandissima beva.

6

Secondo Marco

15 ha – 40.000 bt
amarone della
valpolicella cl.
2010
campione di botte

Nonostante non sia imbottigliato, e quindi ancora in una fase ancora pienamente giovanile, è già dotato di un ricercato ed elegante equilibrio. La corposità e il tenore alcolico sono contenuti e favoriscono una scattante e progressiva bevibilità: lo spessore al palato è comunque ricco e soddisfacente, di discreta e contenuta dolcezza. Insomma semplice e buono: cosa vuoi di più?


7

Armani Albino

250 ha – 750.000 bt
amarone della valpolicella cl.
2010
campione di botte

Mette subito in mostra una ricercata armonia tra le varie componenti dolci:
all’olfatto, così come al gusto, si fondono bene le note di liquirizia dolce (la rondella Haribo del cinema), un bel frutto carnoso e una leggera nota tostata.
Questo profilo dolce non difetta comunque di acidità e freschezza, e quindi il vino scorre al palato senza intoppi.

Speriamo che l’acidità non venga meno, perché la materia è tanta e rischia di diventare pesante.

8

Bertani

220 ha – 1.600.000 bt
Amarone della valpolicella valpantena villa arvedi 2010
imbottigliato

Campione di bella espressività olfattiva, appena un po’ chiuso e polveroso all’inizio ma poi ampio e nitido. In bocca è fresco e succoso, di grande suadenza e bevibilità, sorretto nel finale da un’importante vena acidosapida.

9

Le bignele

6 ha – 25.000 bt
amarone della valpolicella cl. 2010
imbottigliato

Si apre presto con profumi molto nitidi e ben definiti, di frutti di bosco, di fiori freschi e di viola: un naso molto composito ed espressivo. Al palato ha slancio e freschezza, nonostante l’imponente corposità.

La bocca è ancora un po’ troppo rigida e contratta, e comprime la piena espressione del frutto: bisognerà lasciarlo ancora in bottiglia perché venga digerita per bene tutta questa estrazione di materia.


10

Corte Sant’Alda

19 ha – 80.000 bt
amarone della valpolicella cl.
2010
campione di botte

La bocca è buona, gustosa, saziante, di bella freschezza e integrità, con leggere sensazioni di liquirizia amara nel finale.

Ci si accorge subito che non è un vino ancora compiuto: molto chiuso al naso, leggermente “cartonato”, poco espressivo. Con il tempo acquista fisionomia  olfattiva e comincia a esprimere un buon frutto maturo; ma la lettura olfattiva resta difficile.

11

Ca’ Rugate

58 ha – 550.000 bt
Amarone della valpolicella 2010
imbottigliato

Vino veramente curioso, che devi seguire un bel po’ nel bicchiere per “catturare” il suo carattere. Inizialmente al naso presenta forti note eteree e ferrose, a cui si aggiungono sentori di karkadè, di fiori, di acciuga; infine è ben presente il timbro dell’appassimento, con uva sultanina e tabacco in evidenza. Rigido e austero al palato.

Complessivamente sembra un po’ polveroso, dimenticato nel cassetto; bisognerebbe dargli un po’ d’aria, aprire le finestre: con la bella stagione potrebbe accadere…

12

Buglioni

37 ha – 180.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2010

Ottima l’espressione olfattiva, con note fruttate fresche e carnose e un finale elegantemente speziato e cioccolatoso.

In bocca risulta integro e austero ma un po’ troppo duro, ancora imbrigliato dai legni di affinamento, che devono essere ancora del tutto digeriti; pregevole la misurata dolcezza finale.


Amarone della Valpolicella

ALTRE DEGUSTAZIONI

Armani Albino

120 ha – 300.000 bt
amarone della
valpolicella
2010
campione di botte

Vino di buona fragranza e bella speziatura; semplice ma avvolgente al palato, gioca la sua gustosità su una vellutata morbidezza e una leggera dolcezza.

Bolla

440 ha – 12.000.000 bt
amarone della
valpolicella cl.
2010
campione di botte

Buono, gustoso: insiste al naso, e nei ritorni finali, su note di pasticceria e di Cognac.

Forse un po’ troppo alcolico.

Ca’ La Bionda

29 ha – 110.000 bt
amarone della
valpolicella cl. vigneti di
ravazzol2010
imbottigliato

Crema pasticciera, caramella Rossana e nota dolce di cognac segnano il profilo olfattivo, ancora un po’ chiuso e contratto. La bocca è conseguente e propone gli stessi sentori: buona la trama tannica e la misurata corposità.


Cantina della Valpantena

29 ha – 140.000 bt
amarone della
valpolicella torre del
falasco 2010
campione di botte

Gustoso e sostanzioso, ha un palato avvolgente e ricco, composto da una bella crema fruttata ben contrastata da un’avvertibile spigolosità tannica.

Cantina di Negrar

614 ha – 7.000.000 bt
amarone della
valpolicella domini veneti 2010
imbottigliato

La bocca è rigida, impegnativa, austera: molta estrazione materica, ma anche ben regolata; può migliorare nell’equilibrio.

Naso rinchiuso in forti note di gelatina di carne e di spezie dolci.

Cesari

109 ha – 1.500.000 bt
amarone della
valpolicella cl.
2010
imbottigliato

Naso quasi neutro, molto chiuso, con leggere note di ciliegia e crema pasticciera nel finale. Bocca voluminosa, morbida e alcolica.


Corte Adami

36 ha – 60.000 bt
Amarone della valpolicella 2010
imbottigliato

Bocca solida e giustamente contenuta nella dolcezza, con un tannino che “si fa un po’ sentire” e aumenta il carattere austero. È ancora molto giovanile ma mostra bel frutto e stoffa.

Da rivedere, al naso, quelle sensazioni non precise di verdura cotta.

Corte Figaretto

8 ha – 70.000 bt
Amarone della valpolicella brolo del figaretto 2010
imbottigliato

Profilo olfattivo complesso, di fiori, frutta candita e leggere note balsamiche.

La bocca è tendenzialmente dolce, un po’ impastata nel finale, quando si propongono sensazioni di verdura cotta e tabacco. Un vino che gioca su semplicità e dolcezza.

Corte San Benedetto

18 ha – 30.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2010
campione di botte

Al palato il vino è succoso e dinamico nonostante sia ancora avvolto nelle dolcezze dei legni di affinamento.

Nitida e persistente la sensazione di frutti rossi freschi, appena “sporcata” da un leggero finale di minestrone di verdure.


Bruno Damoli

1,5 ha – 5.000 bt
Amarone della valpolicella cl. i merli 2010
campione di botte

Vino di carattere, che propone una bella commistione tra la cremosa dolcezza del frutto e le note finali di liquirizia amara.

Ha ancora qualche spigolosità tannica di troppo ma il tempo sicuramente provvederà.

Falezze

5 ha – 10.000 bt
Amarone della valpolicella 2010
imbottigliato

All’inizio si propone al naso con note verdi, vegetali, che poi virano verso sensazioni di verdura cotta e ciliegia candita.

I tannini sono un po’ astringenti e terrosi, e smorzano il buon frutto presente e la leggera dolcezza finale.

gamba

11 ha – 60.000 bt
amarone della valpolicella cl. campedel 2010
campione di botte

Ottimo profilo olfattivo, pulito e di fragrante fruttuosità.

In bocca risulta un po’ stretto ma con buona espressione di frutto: austero e rigido, punta più sulla forza che sull’avvolgenza. Da aspettare.


Massimago

12 ha – 40.000 bt
Amarone della valpolicella 2010
campione di botte

Buono lo spessore al palato, con un bel frutto iniziale e una leggera asciuttezza (quasi di catrame) alla fine.

Naso permeato da leggere note di gelatina di carne e da un forte timbro alcolico.

Monteci

90 ha – 40.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2010
campione di botte

Vino che gioca tutte le sue carte sull’estrema morbidezza e avvolgenza, con forti note di liquirizia dolce e di marzapane.

Monte del Fra’

174 ha – 1.000.000 bt
Amarone della valpolicella cl. lena di mezzo 2010
campione di botte

Al palato invece propone delicate note di tabacco e spezie, oltre a una buona chiusura sapida e giustamente asciutta.

Vino di stile asciutto e leggero, appena un po’ tostato al naso, con evidenti note di pane abbrustolito.


Montresor

107 ha – 3.500.000 bt
amarone della valpolicella cl. capitel della crosara 2010
campione di botte

Vino molto rigido ma di buono spessore, di robusto timbro alcolico e di carnosa fruttosità: probabilmente si farà, anche se già ora dispone di un certo equilibrio finale.

Pasqua - Cecilia Beretta

89 ha – 350.000 bt
Amarone della valpolicella cl. terre di cariano 2010
imbottigliato

Profumi che “si muovono” tra le leggere note dolci del legno e qualche sensazione di colla vinilica. La bocca è scorrevole, leggermente asciutta nel finale, che risulta ancora un po’ “imballato”, poco espressivo.

San Cassiano

14 ha – 80.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2010
imbottigliato

La bocca è soda e pienamente fruttata, gustosa e appagante, un po’ troppo asciugante nel finale per la robusta presenza dell’alcool.

I profumi sono leggermente cotti, con note di minestrone di verdure in evidenza, sorrette da una decisa alcolicità.


Santa Sofia

38 ha – 550.000 bt
Amarone della valpolicella cl. antichello 2010
campione di botte

Le sensazioni dolci di frutti canditi e di marzapane segnano il profilo olfattivo; fa seguito una bocca leggermente ruvida, tannica, ma di bella stoffa e di sottile eleganza. Da aspettare.

Tenuta Sant’Antonio

60 ha – 600.000 bt
Amarone della valpolicella telos 2010
imbottigliato

Prodotto senza aggiunta di solfiti, si presenta con profumi singolari, di violetta, di fiori freschi, di cioccolato al latte e di ciliegia stramatura. In bocca prevale la sensazione eterea, evidente anche nelle note di ciliegia sotto spirito: il finale di bocca è piuttosto molle e stanca un po’ il palato, perché carente nerbo acido.

Tenuta Valleselle Tinazzi

112 ha – 2.000.000 bt
Amarone della valpolicella cl. aurum 2010
imbottigliato

Naso un po’ chiuso, cartonato e leggermente speziato. Bocca rigida, di buona tempra ma con un tannino ancora scostante, duro e asciugante.


Viviani

10 ha – 80.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2010
campione di botte

Profumi segnati da sensazioni di verdura cotta e di frutta rossa leggermente ammaccata. Buona la fragranza del frutto al palato; alla fine risulta un po’ molle ma guadagna in cremosità e avvolgenza.

Zonin

2.000 ha – 42.000.000 bt
Amarone della valpolicella 2010
imbottigliato

Profumi che ricordano marzapane e ciliegia candita, caffè e note dolci di legno. La bocca si esprime in sintonia, morbida e un po’ dolce nel finale, con un tannino che si fa sentire, bilanciando la marcata dolcezza.



Amarone della Valpolicella Famiglie dell’Amarone d’Arte

TOP 5

Amarone della Valpolicella Famiglie dell’Amarone d’Arte

TOP 5

1

Allegrini

100 ha – 900.000 bt
amarone della valpolicella cl. 2009

All’olfatto spicca un frutto nitido e carnoso, impreziosito da note fini di spezie. La bocca è impeccabile, armonica e succosa, appena un po’ tannica ma di grande fascino e austerità.

2

Brigaldara

43 ha – 250.000 bt
Amarone della valpolicella cl. case vecie 2009

Grandissima nitidezza e pulizia al naso, con leggere note balsamiche e di erbe di campo che aumentano la complessità. Al palato risulta pieno e robusto ma di ricercata eleganza ed equilibrio. Molto gustoso.

3

Musella

30 ha – 240.000 bt
Amarone della valpolicella cl. 2008

Ha un profilo olfattivo molto bello e ben tornito. Procede al palato compassato e determinato, robusto e scorrevole. Di grandissima bevibilità.


4

Venturini

12 ha – 100.000 bt
Amarone della valpolicella cl. campo masua 2008

Lo stile privilegia la pienezza di frutto e di gusto, con una bella cremosità in bocca mai eccessiva; robusto e caldo ma di bella composizione e armonia. Si beve con piacere e senza sforzo.

5

Zenato

75 ha – 1.800.000 bt
Amarone della valpolicella cl.
2009

Al palato mostra bella stoffa e grande finezza.

Il naso è caratterizzato da un tocco dolce e medicinale che aumenta il carattere e la complessità, anche se alla lunga tende a “sporcarsi” un po’.


Amarone della Valpolicella Famiglie dell’Amarone d’Arte

ALTRE DEGUSTAZIONI

Begali

8 ha – 60.000 bt
Amarone della valpolicella cl.
monte ca’ bianca 2008

Profumi iniziali un po’ di bostik e un po’ di gomma, imbrigliati dal legno; con il tempo mostra una bella polpa fruttata leggermente compressa nel finale da un tannino po’ asciugante e da una robusta alcolicità.

Masi

640 ha – 4.000.000 bt
Amarone della valpolicella cl. vaio amaron 2007

Ha già i suoi anni ma sembra ancora in piena evoluzione.

Ricco di polpa fruttata e succoso, anche se dotato di una notevole struttura tannica che tende un po’ a irrigidire il finale di bocca.

Speri

60 ha – 350.000 bt
Amarone della valpolicella cl.
monte sant’urbano 2009

Nitidezza di frutto esemplare, croccante e fresca, a cui si associa una bella complessità gustativa.

Anche se alla fine tende ad arrestarsi un po’ sulle note alcoliche e su un’asciuttezza eccessiva.


Tenuta Sant’Antonio

60 ha – 600.000 bt
Amarone della valpolicella cl. campo del giglio 2007

Esprime forti note di frutto candito e di succo di pesca, sorrette dalla dolcezza del legno di affinamento, che ritorna prepotentemente anche al gusto. Nel finale tende ad asciugarsi un po’; la materia è molto interessante e ben dosata.

Tedeschi

45 ha – 500.000 bt
Amarone della valpolicella cl. monte olmi 2008

Di impronta un po’ “old style” (occhieggia a un Recioto), si offre al naso ampiamente passando da note di verdura cotta e sensazioni di frutta dolce e di spezie. È dolce anche l’attacco al palato, mentre in chiusura acquista austerità e giusta asciuttezza.

Tommasi

135 ha – 950.000 bt
amarone della valpolicella cl. 2010

Mostra subito un frutto fresco e croccante, che si ritrova poi anche al gusto; sembra banale ma non lo è, e questa “semplicità fruttata” aumenta molto la bevibilità.

Da verificare nel tempo la tenuta.